Il prossimo Sindaco di Cattolica…
…che dovrà fare?
Sono abituato a curiosare molto nelle idee degli altri,ad ascoltare anche oltre le contrapposizioni, quello che viene detto da qualsiasi cittadino, cercando qualcosa di buono,utile,vero, qualcosa che possa essere utile a tutti gli altri.
Per questo ho guardato con molta attenzione le proteste e le proposte che nel dibattito “politico” degli ultimi anni ci siamo (ahimè) abituati a vedere anche a Cattolica.
Tranne poche e rare eccezioni ho notato che il pregiudizio, la “prevenzione” verso il lavoro che abbiamo fatto è stata la caratteristica nuova(e inquinante) di molti politicanti.
Le discussioni non hanno quasi mai dato come risultato un accordo,una mediazione ma troppo spesso solo una inutile contrapposizione.
Non mi tiro indietro,è indubbiamente anche una mia responsabilità, perchè so bene che da Sindaco di Cattolica potevo fare meglio.
E proprio questa consapevolezza mi da però la lucidità per poter affermare che se la politica vuole essere “buona” per i cattolichini deve trovare la capcità di discutere e decidere.
La discussione serve per migliorare, non può essere utilizzata,come è stato troppe volte,per bloccare il lavoro altrui o peggio per “insinuare dubbi”su chi ha la responsabilità di decidere.
I cittadini saranno senza dubbio un pò più felici se oltre a vedere progetti realizzati capiranno anche che chi lavora per loro(che sia maggioranza od opposizione) sa discutere per “fare” e non per “demolire”.
Anche questo farò come Sindaco dei Cattolichini.