Cattolica: M’illumino di meno!

febbraio 13th, 2010 Posted in Blog

Da molti anni la nostra città ha avviato azioni e pratiche virtuose e spesso le proposte della Politica hanno generato nei cattolichini altrettante “buone pratiche”

Dobbiamo andare indietro di parecchi anni ricordando l’obbligo degli “sciacquoni” a doppio scarico per risparmiare acqua, per arrivare ai recenti impianti fotovoltaici sui nostri edifici, passando dalla continua attenzione ai consumi delle centrali termiche, alla illuminazione pubblica….anche in questo abbiamo percorso strade nuove che spesso la strisciante “provincialità” non ha saputo riconoscere.
Ma non basta.
Se penso alla grande quantità di energia sprecata per una (inutile?) pista del ghiaccio e alla mancanza di progetti sul “fotovoltaico”, ancora oggi, trovo estremamente “farisaico” aderire alla giornata “M’illumino di meno”.
E’ importante e dignitoso comunicare all’interno di una comunità,ma è fondamentale avere qualcosa da dire, dare speranza, fiducia, entusiasmo.

L’impressione è che si voglia spegnere la luce mentre nella stanza tante persone stanno lavorando,mentre si scambiano idee,mentre i bambini giocano.

Si spengono le enormi potenzialità di Cattolica per non fare vedere la povertà della politica locale, in attesa che possa migliorare,che i “corsi di formazione” proseguano……

Non si fanno confronti sulle proposte, non ci sono azioni concrete di promozione della città, le richieste dei cattolichini sono, per i nostri amministratori, un fastidio da evitare, anzi con la scusa del risparmio si chiudono gli uffici il Sabato…

Non va bene. Abbiamo bisogno di ritrovare la luce dell’orgoglio cattolichino, è bene che questa politica poco “illuminata” lasci più spazio a coloro che lavorano e vivono la nostra comunità. Abbiamo bisogno di più energia.Vogliamo che Cattolica si illumini di più!

One Response to “Cattolica: M’illumino di meno!”

  1. max Says:

    penso che la vera difficoltà di molti politici attuali sia proprio quella di “avere qualcosa da dire”, o meglio: avere qualcosa da dire di sensato. ma ciò si fonda su un fattore ancora più importante, che è credere in ciò che si dice, fare di tutto perchè ciò avvenga, ed avere alla base del proprio credo un progetto, un pensiero, anche solo un’idea. Ed il resto, è volontà. Ultimamente leggo sui vari giornali locali una sfaldamento istituzionale preoccupante, che tocca anche Cattolica; noto un’insensibilità alle esigenze dei cattolichini, una lasciva volontà di lasciare tutto e tutti al proprio destino. Ecco, se questi sono i risultati della politica, meglio cambiare quanto prima. Il rischio è altissimo.



Lascia un commento