CHIUSO PER TURNO

novembre 19th, 2010 Posted in Blog, Cattolica, Elezioni

Molti cattolichini hanno atteso questo momento, qualcuno, forse inconsapevole, ha pure brindato…e qualcuno,pochi, ha pure pianto.

I politicanti,così chiamo “affettuosamente” quelli che hanno male amministrato in questi mesi, oggi “chiudono per turno”.

E’ una situazione drammatica per tutta la comunità cattolichina; la voglia di fare, le speranze buone, il desiderio di progresso, l’orgoglio cattolichino, i progetti e le possibilità di lavoro erano ormai inchiodate da parecchi mesi ed oggi “tutto è fermo”.

Ora dovremo pure subire la lunga lista delle dichiarazioni dei “colpevoli” di questa sciagura che  pateticamente diranno ,ognuno per proprio conto,che la colpa è di qualcun altro; peraltro ognuno di questi figuri è già pronto a cucirsi addosso una nuova casacca da puro per le prossime elezioni.

E così, dopo la devastante incapacità dei dirigenti del PD di fare una qualsiasi discussione politica che riguardasse Cattolica oltre alle “poltrone” da distribuire, dopo le tristemente evidenti carenze di Sindaco e Giunta(ovviamente in relazione al tempo della loro permanenza), totalmente scollegati dalla realtà cittadina,sociale e produttiva, dopo le inopportune incursioni parrocchiane, dopo la incapacità del gruppo di maggioranza di “scambiare due parole” con i consiglieri di minoranza…oggi è finita.

Molta è l’amarezza mia e di centinaia di cattolichini per i quali la politica era e resta una “cosa seria”,consegnata però, come mai era accaduto a Cattolica, in mani così indegne.

Ora, a nome di tantissimi cittadini, chiediamo con forza a TUTTI gli autori di questa situazione di FARSI DA PARTE.

Ve lo chiede la città che lavora,che vive che sogna e spera ancora che Cattolica sia presto la Regina.

One Response to “CHIUSO PER TURNO”

  1. max Says:

    Già, farsi da parte. Potrebbe sembrare facile, ma non lo è, perchè serve intelligenza e coerenza: intelligenza per capire che si è – malauguratamente – tentato di gestire la Regina senza avere alcun titolo (non serviva quello nobiliare) per farlo; coerenza per capire che ciò che è stato è un segnale di – appunto, incapacità, e pertanto come i cattolichini hanno votato la politica e non la persona, ne hanno poi decretato la caduta. Tutto qui: ma non sarà facile alcun passaggio, perchè questa debacle della politica cattolichina manifesta un metodo errato di un sistema che non sa più fare politica.



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