Tanto siete tutti uguali!!!!
….proprio qualche giorno fa mi dice una anziano pensionato, che con pochi euro tira avanti da anni, si si voi politici siete tutti uguali, pensate solo per voi. Ovvio che il simpatico vecchietto fosse poco “aggiornato”sui miei attuali impegni politici(mi definisco semplicemente “osservatore”)e che la bottiglia di vino vuota di fianco a Lui potesse essere un altro motivo per una frase così, apparentemente innocua. Ma come un minuscolo granello di sabbia può bloccare ingranaggi enormi o come un invisibile batterio ci può fare soffrire febbri e dolori così questo minuscolo pensiero pare essere in grado di distruggere la nostra società.
Abbiamo speso grandi energie per dire cosa non andava bene, sui giornali, in televisione, sul web, con gli amici, per anni lo sport nazionale è stato “demolire”. Mi viene in mente quel corteggiatore che dopo aver detto ad una ragazza” si hai gli occhi neri,ma verdi son più belli, le donne alte sono fantastiche e tu sei un metro e sessanta,certo che hai i piedi grossi…ah esci con me stasera?” Mi direte: che c’entra questo con tutti i problemi che abbiamo?
C’entra! Perchè la nostra comunità, la società, il nostro paese sono un pò come quella ragazza; e dire che abbiamo belle gambe per correre, il 70% del patrimonio storico artistico è qui, come lo splendore di molti paesaggi, abbiamo sangue e fiato, le nostre famiglie sono quelle con i più alti risparmi al mondo, abbiamo belle mani e braccia, i nostri imprenditori hanno saputo inventare aziende e prodotti cercati e copiati in tutto il mondo, e oltre ad esser bella l’Italia è pure intelligente e coraggiosa, usciti dalla guerra e dalla dittatura abbiamo percorso velocemente la strada per passare da essere un paese agricolo a trainatore mondiale, abbiamo fondato l’Europa.
E quella “ragazza” siamo Noi, ingannarci e non fidarci di noi stessi non ci aiuta.
Forse però non ci siamo accorti che dire “tanto i politici sono tutti uguali”o “i parlamentari sono incapaci”(non tutti certamente) è ormai sinonimo di inutilità del Parlamento,delle Istituzioni, delle regole che ci siamo dati per convivere, costruite con fatica e pazienza prima di Noi.
Perchè ci sono pezzi di ogni struttura che sono essenziali, non immodificabili, ma non inutili. Perchè quando diciamo “mandiamoli tutti a casa” non ci chiediamo ” cosa accade dopo”?
Non voglio alleggerire le resposabilità dei politici ma è certo che, citando Borsellino(non certamente un politico) che il vero cambiamento si fa nell’urna; è giusto manifestare il dissenso, è utile proporre vie alternative, ma cercare scorciatoie può produrre solo guai peggiori.
Ecco perchè il modo in cui sceglieremo i prossimi parlamentari non è cosa da poco!
“La legge elettorale è da cambiare” così dichiarano tutti i segretari dei Partiti presenti in Parlamento. E fatela questa legge, fatela in modo che a decidere chi siederà lì possano essere i cittadini, magari sbagliando modo di votare, magari presi dalla passione o dalla rabbia,ma che questo sia nelle loro mani e nel loro cuore e, perchè no, anche perchè così potremo sentirci (almeno un pò)più responsabili di quello che viene deciso.
Forse è questo il contributo che oggi l’Italia ha bisogno da Voi.
Da parecchi anni considero che un sistema proporzionale(con sbarramento al 5%) , la preferenza espressa, il premio di maggioranza(equilibrato),collegi provinciali,impossibilità di cambiare schieramento e diritto di tribuna potrebbero davvero dare una piega nuova, una riduzione della distanza che ormai si è creata fra il tempio della Politica ed i cittadini.
Sappiamo che almeno sulle prime tre parole di ogni intervista i vari leader politici saranno tutti uguali: “siamo d’accordo ma”……
A proposito di primarie…già sapete il mio pensiero…vorrei ricordare le parole di Bersani ieri all’assemblea nazionale del PD: ……tenendo comunque conto di esigenze di equilibrio di genere, di territorio e di essenziali competenze, noi faremo le primarie per i parlamentari.
Alla luce di queste parole è evidente che sarò chiamato!
tranquilli è una battuta!