E’ il momento!

ottobre 30th, 2011 Non ci sono commenti   Postato in Blog, Cattolica, Progetti

Dopo un pò di silenzio torno a scrivere di Politica.

E faccio una cosa che potrebbe anche apparire un tantino snob,ma credo  sia il momento di condividere anche qualche ragionamento “fuori porta”, riferito  a quello che stiamo vivendo in Italia.

Non perchè non sia ancora profondamente innnamorato della nostra Cattolica, quanto perchè credo sia utile guardare  attorno a Noi e aggiungo  che la “tamantizzazione” ha lasciato un brutto segno e stiamo diventando, nel modo in cui si discute ogni cosa, praticamente uguali ai politicanti che sfilano in TV.

Quindi comincio con una critica feroce.

I nostri parlamentari amano,adorano vogliono questa legge elttorale.

La amano i piccoli ed insignificanti quanto la vogliono i grandi “decisori”, proprio perchè questa legge altro non fa che togliere ogni potere di scelta al cittadino elettore. Nelle interviste ufficiali non ho sentito nessun”segretario politico” dire bene di questa legge, c’è quindi una dichiarata unanimità nel volerla cambiare eppure…..tutto rimane così!!

Continuo con un elogio oggi fuori moda.

Ci sono migliai di Sindaci,assessori,consiglieri comunali che svolgono il loro “lavoro politico” al servizio dei cittadini in migliai di Comuni; ad ognuno di loro dobbiamo riconoscenza e gratitudine….altrochè casta! Sono persone che dedicano una parte della propria vita agli altri, sono un “pezzo” importante dell STATO-

Spero quindi vogliate accettare le mie “divagazioni” su temi extraurbani:

LUNA ROSSA?

giugno 16th, 2011 Non ci sono commenti   Postato in Blog, Cattolica, Elezioni, Idee, Incontri

Ho messo il punto interrogativo perchè per qualcuno la Luna Rossa rappresenta un cattivo presagio….per me è invece solo un meraviglioso e ordinario spettacolo naturale.

Quindi nessun cattivo auspicio.

Passate le elezioni, passati i referendum(resta da vedere cosa accadrà,quali decisioni saprà adottare il nostro Parlamento) entriamo in un tempo che dovrebbe essere “normale” ed invece è decisamente “straordinario”.

Cattolica ha urgente bisogno di ritrovare lo slancio perduto; e se dico Cattolica non penso solo a qualcuno, al Sindaco, al Consiglio comunale….insomma la “voglia di fare bene” è una urgenza per ognuno di Noi.

A chi governa spetterà avere grande attenzione alle volontà che sapremo esprimere e riuscire a fare “sintesi”, ma a tutti dovrebbe oramai essere chiaro che le “contrapposizioni” serviranno a poco; mettiamoci pazienza e fantasia e non perdiamo la voglia di fare proposte,progetti, idee.

In una comunità le buone idee sono utilissimo nutrimento, perchè obbligano anche chi non è d’accordo a confrontarsi; le buone idee alzano l’asticella del confronto,migliorano tutti Noi.

SI tratti di proporre progetti di lavori, modalità di gestione, idee di promozione, non tiriamoci indietro, mostriamo, insomma, fiducia nella nostra Cattolica.

Oltre le distanze politiche.

E non dimentichiamo di valorizzare,affiancare e stimolare i tanti giovani che si sono affacciati ed interessati per la prima volta  alla “gestione della cosa pubblica”.

Quindi facciamo i migliori auguri di buon lavoro a tutto il Consiglio Comunale, al Sindaco ed alla sua Giunta; saremo propositivi, attenti osservatori, critici se necessario, ma rispettosi del ruolo e delle scelte fatte dai cattolichini.

Ti voterò perchè

parafrasando una vecchia canzone di Ramazzotti….. le ragioni(dichiarate) per cui si dovrebbe votare un candidato, o non votare l’altro, sono una lunga e  quasi vuota carrellata di ovvietà.

Quindi non le ripeterò, anche per lo stile quasi banale in cui si è sviluppata anche questa seconda parte di “campagna elettorale”.

Non me ne vogliano i due candidati….ma capire che la passione civica, il desiderio di dare il proprio contributo,la voglia di partecipare….siano oggi  etremamente basse è la “priorità” di questo tempo, che segue due anni “bui” della nostra città; pochi sono stati gli elettori votanti  e probabilmente meno ancora andranno al 2° turno,

Questo dato non è  bello e neppure “inevitabile”.

Anzi rappresenta il primo vero versante di lavoro per il prossimo governo cattolichino, ri-coinvolgere le persone che pensano”beh ma tanto il mio voto non conta” oppure”tanto sono tutti uguali”.

Votare è un modo utile di prendersi la responsabilità di decidere, è il primo passo verso quella ricostruzione della comunità cattolichina oggi troppo disgregata.

Non è ora il tempo di dare spazio alle banalità o alla politica da “tifoseria” è necessario che molti cattolichini vadano a votare.

Liberi, consapevoli che il voto può essere un punto di partenza per un nuovo dialogo fra cittadini e palazzo, per poter dire con forza “io ho votato!” quindi sono anche io “responsabile” del futuro di Cattolica.

Dedichiamo tempo e passione ad un hobby,alla televisione,al calcio…beh io penso che sia doveroso dedicare tempo per conoscere i candidati,studiare le loro proposte,valutare la loro credibilità e non lasciare il voto ad una scelta dell’ultimo secondo,poco più che una abitudine.

Ed il giorno dopo, agli eletti, toccherà il compito semplice e gravoso di “tessere” rapporti che tengano unita la comunità, che costruiscano “relazioni buone” fra i cattolichini, che vadano oltre la stupida contrapposizione maggioranza/oppposizione…facciamoci gli auguri perchè possa davvero essere così.

Buon voto!!!


CHIUSO PER TURNO

novembre 19th, 2010 1 Commento   Postato in Blog, Cattolica, Elezioni

Molti cattolichini hanno atteso questo momento, qualcuno, forse inconsapevole, ha pure brindato…e qualcuno,pochi, ha pure pianto.

I politicanti,così chiamo “affettuosamente” quelli che hanno male amministrato in questi mesi, oggi “chiudono per turno”.

E’ una situazione drammatica per tutta la comunità cattolichina; la voglia di fare, le speranze buone, il desiderio di progresso, l’orgoglio cattolichino, i progetti e le possibilità di lavoro erano ormai inchiodate da parecchi mesi ed oggi “tutto è fermo”.

Ora dovremo pure subire la lunga lista delle dichiarazioni dei “colpevoli” di questa sciagura che  pateticamente diranno ,ognuno per proprio conto,che la colpa è di qualcun altro; peraltro ognuno di questi figuri è già pronto a cucirsi addosso una nuova casacca da puro per le prossime elezioni.

E così, dopo la devastante incapacità dei dirigenti del PD di fare una qualsiasi discussione politica che riguardasse Cattolica oltre alle “poltrone” da distribuire, dopo le tristemente evidenti carenze di Sindaco e Giunta(ovviamente in relazione al tempo della loro permanenza), totalmente scollegati dalla realtà cittadina,sociale e produttiva, dopo le inopportune incursioni parrocchiane, dopo la incapacità del gruppo di maggioranza di “scambiare due parole” con i consiglieri di minoranza…oggi è finita.

Molta è l’amarezza mia e di centinaia di cattolichini per i quali la politica era e resta una “cosa seria”,consegnata però, come mai era accaduto a Cattolica, in mani così indegne.

Ora, a nome di tantissimi cittadini, chiediamo con forza a TUTTI gli autori di questa situazione di FARSI DA PARTE.

Ve lo chiede la città che lavora,che vive che sogna e spera ancora che Cattolica sia presto la Regina.

Si salvi chi può!!!!

Di solito si dice così quando tutto sta per crollare….come appunto sembra adesso!

Chiarisco subito che a me piace poco questo modo di dire perchè sottintende che non c’è più niente da fare ed ognuno deve pensare a sè;forse oggi sono molti i cattolichini che la pensano così e sicuramente sono di questo avviso i “politicanti da due soldi” che vorrebbero governarci.

Ma non è sicuramente la “strada” per risollevare le sorti della nostra comunità.

E’ il momento di rimboccarsi le maniche e di lavorare sodo, con pazienza, perseveranza, idee, progetti, insomma mettendoci tutta la nostra responsabilità per cambiare le tante cose che non funzionano.

Abbiamo urgenza di discutere come continuare a fare il nostro “mestiere”di Città che vive creando benessere ai nostri ospiti: che vengano da noi a fare vacanza, a mangiare, ad acquistare, dobbiamo offrire  emozioni buone.

La politica, che non è più in grado di aggregare nulla, non riesce ad esprimere qualche idea….sono mesi e mesi che si parla addosso per qualche poltrona, per farsi tranelli…..tutto il contrario della “spirito di servizio” che dovrebbe animare chi si occupa del governo di una comunità, magari sbagliando, ma con il desiderio di “costruire benessere“, non con la nauseante voglia di “occupare” delle poltrone.

Nelle piccolissime “stanze”(piccole in senso etico e fisico)della politica cattolichina si incontrano “tattiche” e sgambetti che  producono il “nulla”, l’assenza di progetti per Cattolica e la concreta incapacità di Governo.

Il famigerato “progetto rinnovamento“,costruito su bugie e pregiudizi personali, ha mostrato di essere già morto e sepolto, anzi oggi, addirittura, gli artefici di tanto disastro si affannano a dire che “è colpa di altri”, dimostrandosi politicamente disonesti e umanamente scorretti.

La città(direi almeno il 99 % dei cattolichini!) chiede a questi politicanti di “farsi da parte”

Ribelliamoci a questo vuoto: portiamo idee, col cuore; è il nostro modo di amare Cattolica!!!

Io sto con Voi

Senza Parole!

settembre 4th, 2010 Non ci sono commenti   Postato in Cattolica, Elezioni, Idee

…non è il titolo di una (bella) canzone di Vasco Rossi e nemmeno il commento a qualche vignetta, è quello che oggi ho raccolto in giro per Cattolica.

Senza parole vuol dire che siamo tutti molto preoccupati del fatto che oramai da troppo tempo la nostra comunità non ha un governo.

Le promesse della campagna elettorale sono diventate già dopo poche settimane,dimenticanze o interpretazioni,….e naturalmente ogni problema ,ci è stato spiegato, “è colpa di quelli prima di Noi”.

Avevamo(ahinoi) allertato tutti sul fatto che la maggioranza che si apprestava “prendere il comando” non aveva in sè gli elementi per governare Cattolica: poche idee, inesperienza, pregiudizi, incapacità di ascolto, arroganza e sopratutto nessun rispetto per la storia della città.

Così è stato.

Ed è così tremendamente vero che in un anno già tre Assessori se ne sono andati; la prima per “ragioni personali” e gli ultimi gridando al vento che(parafrasando le loro dichiarazioni) “siamo scappati perchè il nostro progetto politico è fallito”  e “siccome Noi siamo bravi e voi siete tutti cattivi Noi non giochiamo più”

Se umanamente sono sempre vicino a chi è autore di così gravi e grandi fallimenti, dal punto di vista politico ricavo,come  fa la stragrande maggioranza dei cattolichini, che i  responsabili di questo disastro devono fare un passo indietro, per lasciare spazio a chi saprà e vorrà guidare con più capacità il governo di Cattolica, per dare speranza e fiducia alle Famiglie,agli imprenditori, a quelli che “sentono” Cattolica come “casa propria” e per questo la amano.

Via i politicanti,avanti le idee!

Il Garbino di Cattolica

Sarà per via del caldo, sarà per via della pressione che sta salendo, sarà per le gambe troppo corte per la strada che da fare…insomma mi pare davvero che il “garbino” abbia inquinato ogni discussione cattolichina.

La cosa più simpatica(ed inquietante) è che tutti(qualcuno anche di più) si affannano a gridare:”Noi siamo diversi”…oppure “Noi siamo la discontinuità”…o  peggio “Noi siamo il nuovo”, ma come recita il titolo di un simpatico film “diverso da chi?”

Questo insistente, affannato e ripetitivo refrain dimostra, a chi ancora non l’avesse capito, che la guida di Cattolica è in mano al “nulla”, alla totale incapacità di “dialogare” con i bisogni e le idee dei cattolichini, alla ormai triste rassegna di vuoto di progetti per il futuro di Cattolica.

Prendo un piccolo quanto clamororso esempio dalla vicenda del BIKE SHARING(biciclette pubbliche per cittadini e turisti). Grazie ad un accordo siglato con la Provincia nella primavera 2009 avremmo avuto a Cattolica 20 biciclette(pagate per il 50% dalla Provincia stessa)….subito dopo le elezioni ho segnalato la cosa senza esiti e così all’inizio del 2010 presento una interpellanza per chiedere ragione.

La risposta del Sindaco suona più o  meno così .”hai speso tutti i soldi nei primi mesi e non ci è rimasto più niente!”;ovvio che provo a dirgli che è malamente informato….ma ovviamente non accade nulla,nemmeno dopo che gli spiego che sarebbe stato possibile avere le biciclette gratis anche per un primo test estivo…ma nulla.

Ora, ad estate ormai oltre la metà andremo in Consiglio comunale a votare il finanziamento delle biciclette con…un residuo di bilancio 2009: magia!

Piccolo esempio di incapacità ad amministrare anche questioni così piccole(10.000 euro) per testimoniare che la            ” sbandierata diversità”, che alcuni credono essere sinonimo di “maggiore qualità/onestà/intelligenza/capacità”, è un modo goffo e inutile per cercare di coprire il “nulla” che vorrebbe governare Cattolica.

La nostra comunità aspetta inutilmente che il Sindaco,la Giunta ed il gruppo di maggioranza, utilizzino il loro tempo per cercare soluzioni ai problemi di Cattolica e non per spiegarci chi di loro urla meglio:”ehi,sono bravo?”

ORGOGLIO E….PREGIUDIZI !!!

giugno 23rd, 2010 Non ci sono commenti   Postato in Cattolica, Idee

Tranquilli, non è il titolo di un romanzo, ma una descrizione “click”, quasi uno scatto fotografico, di come stia procedendo la politica della classe “dirigente” cattolichina.

Chiariamo: sono molto critico!…eppure so bene di esserlo poco,diciamo che nonostante la durezza di ciò che dico sono MODERATO.

Noto, con intimo dispiacere, che le motivazioni che sembrano guidare le “decisioni” dei nostri amministratori siano troppo spesso guidate da orgoglio e pregiudizio. L’esperienza politica degli anni passati viene “archiviata” come “poco pulita…o come inutile…o come pericolosa”; tutte affermazioni che se fossero fatte dopo una analisi seria sarebbero “degne”, tuttavia sentendole fare da persone che sanno poco o nulla della recente storia cattolichina…penso davvero che siano dettate dal pregiudizio(un gradino al di sotto della politica da bar);opinioni costruite da abili divulgatori di “verità” che hanno quindi il gravissimo torto di avere mal-educato chi si è affacciato con nuova energia alla “cosa pubblica”.

Ma altrettanto grave è l’orgoglio che anima gli amministratori fino a renderli “sordi” verso qualsiasi suggerimento,critica,consiglio….non l’orgoglio di sentirsi parte di una grande Comunità,quanto piuttosto l’idea di avere idee migliori di chiunque altro.

Proprio l’opposto di quello che avremmo bisogno di avere oggi:disponibilità, ascolto,leadership…ma soprattutto spirito di servizio.

Ogni persona che si occupa del “bene pubblico” non può scordare che il valore più grande di una comunità è la capacità di “stare assieme”, di essere terreno fertile per la crescita individuale di ogni cittadino; oggi,ahimè, pare che l’unico elemento sul quale quasi il 90% dei cattolichini si trova d’accordo è una semplice constatazione: Sindaco, così non va!

Sono convinto che le forze attive di Cattolica sapranno riprendersi presto in mano il destino di questa piccola meravigliosa Cattolica.

Tutti contro tutti:abbiamo perso!

aprile 26th, 2010 Non ci sono commenti   Postato in Cattolica, Idee

Sconforto.

Ci assale da un pò questo sentimento, non per vicende personali, ma per quello che sta succedendo alla comunità cattolichina.

E’ vero, non possiamo dare tutte le responsabilità di quello che sta esplodendo, alla nostra inconsistente Amministrazione Comunale, ma è altrettanto vero che nessun problema può essere affrontato e risolto stando CHIUSI nelle proprie insicurezze e facendosi scudo con la propria inesperienza.

Su una cosa tutti i cattolichini sono d’accordo: negli anni passati abbiamo “preso gusto” a dire “sono di Cattolica”, riconquistando un orgoglio che si era perduto, e riuscendo a fare opere e operazioni straordinarie.

La vera, potente, impareggiabile risorsa di una comunità è la sua coesione,  più dei denari, più della bravura dei suoi amministratori, più delle “vacche grasse”;  perchè una comunità coesa sa condividere  e costruire futuro.

Oggi siamo ormai inchiodati alle singole astuzie e alla demolizione, al rispetto della forma ignorando la sostanza.

E la chiamano politica nuova……

Contro questa assurda logica che vuole “tutti contro tutti” siamo chiamati a reagire: artigiani,bagnini,albergatori,persone della cultura,della scuola, ognuno di noi è chiamato a ricostruire quel tessuto di “buone relazioni”, di attenzione agli altri,di lancio di  buone idee …proprio quello che oggi manca.

Rimbocchiamoci le maniche,cacciamo l’egoismo,

per sconfiggere questa “politica del nulla” che ci sta invadendo.

Cattolica è viva!!!

L’importante è…partecipare!!!

marzo 25th, 2010 Non ci sono commenti   Postato in Cattolica, Idee, Incontri, Progetti

Anche se con molta fatica e con un pizzico di sofferenza ogni tanto vado a curiosare sul sito “SALVIAMO CASA CERRI”…perchè credo venga raccontato con chiarezza come NON  si dovrebbe fare politica .

Ripercorrendo le tappe che ci hanno portato fino a questo punto c’è da rimanere allibiti;dopo decenni di promesse nel giro di pochi mesi siamo riusciti(come  Comune di Cattolica)a diventare proprietari della Casa Cerri e del relativo lotto di terreno con grandissimo impegno, trasformando la proprietà da privata a pubblica ed approvando celermente il progetto di ristrutturazione(con relativo finanziamento!!!), per arrivare nei primi mesi del 2009 a dare inizio ai lavori.

Inutile dire che la soddisfazione di tante persone era veramente grande perchè di lì ad un anno la Casa Cerri,simbolo della storia del Macanno,sarebbe stata restaurata e destinata all’uso di tutti.

Ma la nuova Amministrazione , con repentina decisione, è riuscita a buttare tutto all’aria…senza spiegazioni! Addirittura è riuscita a non mantenere non solo le  promesse elettorali, ma nemmeno le proprie finte promesse  quando nel mese di Dicembre garntì che “in Gennaio” si sarebbe avviato un “confronto partecipato” per valutare il da farsi….(in realtà la decisione era già stata presa…quindi su cosa sarebbe stato il confronto?!?!)

A precisa domanda, fatta in Consiglio comunale, sulla possibilità di vendere(!!!) la Casa Cerri la risposta è stata “non la vendiamo,per il momento”….

Il vero, drammatico, terribile avvenimento è che con queste scelte non si è solo spento il “piccolo grande sogno” del quartiere Macanno di avere un “luogo” in cui riconoscersi,incontrarsi,giocare e magari incontare i propri Amministratori, ma è stato dato un colpo mortale alla fiducia dei cittadini verso la propria Amministrazione.

Altrochè partecipazione!

Eppure basterebbe davvero poco:chiedere scusa e riprendere i lavori di ristrutturazione, non solo per salvare la Casa Cerri,ma per cominciare a costruire una comunità più unita e capace di fiducia.