Amore e lavoro

giugno 27th, 2009 Non ci sono commenti   Postato in Blog, Cattolica, Idee

Eccomi, dopo la sconfitta elettorale, a scrivere ancora qualcosa sulla nostra città.

Comincio con un sincero e commosso “GRAZIE” a tutti coloro che ci hanno ascoltato,ai candidati e ai cittadini(molti!!)che ci hanno votato.

Veramente avrei voluto aspettare ancora un pò…ma leggendo qua e là proprio non ho resistito dal commentare il pensiero di qualche sciocco che non sapendo bene cosa dire si limita ad insultare Cattolica, ecco allora che mi è scattata la molla.

Avevamo già parlato dell’orgoglio cattolichino(quello sano) che vive in compagnia del “senso civico”verso la propria comunità….insomma “roba buona” che seminata nelle persone può produrre  cambiamenti positivi.

Ma proprio leggendo in un blog mi accorgo che  quando parliamo di cambiamento accade facilmente che lo facciamo da una cattedra, sono cioè gli altri che “devono fare”.

La frase in questione è questa(non so se si può riportare pari pari una frase di un’altro…) :”  ...con un turismo che è sempre più scontento e arrabbiato ( vuoi per il tempo non molto clemente nelle ultime 3 stagioni vuoi che a Cattolica una volta vista l’ orrenda fontana danzate di “Piazza Primo Maggio” e essersi fatti derubare all’ acquario non c’è molto altro da fare)...” frase che non può non fare scattare commenti anche grossolani(che evito) ma che in una frazione di secondo fa capire quanto siano pericolosi i “benpensanti” e come spesso questo modo di ragionare(?) possa produrre gravi danni in una comunità.

A parte che la stagione 2008 è stata climaticamente strepitosa(già questo la dice lunga sulle “qualità” dell’autore) a parte il successo che ancora riscuotono proprio le Fontane di P.zza I Maggio, ma degli oltre due milioni di visitatori felici di aver visitato L’acquario che ne sa?

Nulla,però forse, senza rispetto per la conoscenza,il lavoro e le qualità di Cattolica, esprime giudizi

“gratuiti”….e forse di poco valore.

Cattolica è “regina” per molte ragioni, per continuare ad esserlo,per avere prospettive dobbiamo metter in gioco esperienze, pazienza, lungimiranza….non certo superficialità e distacco!

Proprio l’esatto contrario dell’amore e del lavoro di moltissimi cattolichini!

Buon lavoro a tutti!!!