Che sia la Svolta buona?

novembre 10th, 2011 Non ci sono commenti   Postato in Blog

La politica del tifo, quella cioè a cui siamo obbligati da anni di dibattiti,tallk show, sondaggi…insomma quella politica che riesce a vedere sempre e comunque un nemico da battere e distruggere, quella che spende tutte le energie per vincere e non ne ha più per “fare”, beh, che sia andata davvero in crisi?

Mah!

Provo a dirla in un altro modo: finito Berlusconi finisce anche il berlusconismo?

e da domani vedremo che nei Partiti,nelle stanze dove si decide,nei Governi, nelle sale dei Consigli improvvisamente quando qualcuno farà una critica o una proposta, tutti, finalmente, si metteranno serenamente a dialogare.

Dubito.

Perchè per troppo tempo, con “ragionevoli” motivazioni e comprensibili orgogli ci siamo un pò tutti abituati alla necessità di prevalere,di vincere, mettendo da parte pratiche come la comprensione,la mediazione, la sintesi.

Ricostruire non sarà facile e rapido, anche perchè già alle prime battute di questa nuova era politica sento solo commenti PRO o CONTRO,con tifosi di una parte o dell’altra….quindi mi pare che il primo impegno dovremo metterlo per cercare di avvicinarci, e sopratutto di ricordarci che la politica non può essere un ring dove si lotta, ma piuttosto una piazza in cui si incontrano storie , esperienze e capacità vogliono che vogliono costruire il bene comune

Dal ping pong al bing bang !!!

ottobre 30th, 2011 Non ci sono commenti   Postato in Blog, Idee, Incontri, Progetti, Proposte

Tutti conoscono quello sport che si gioca su di un tavolo con una piccola rete, una pallina e due racchette…..che voglio prendere ad “esempio”  non già per la pratica sportiva in sè, quanto piuttosto per quello che accade se stiamo vicino a due sfidanti e guardiamo una partita: la nostra testa, il nostro sguardo, tende a seguire la pallina girando quindi da destra a sinistra e viceversa, tutto molto velocemente.

E la discussione politica è ormai così da troppo tempo; ogni confronto televisivo è caratterizzato (anche fisicamente) dalla presenza di due campi da cui i contendenti sferzano i loro attacchi o parano gli altrui colpi.

E noi, troppo spesso, stiamo li davanti a girare la testa da una parte all’altra e facciamo il tifo (sempre meno) per il nostro “giocatore” preferito.

Io dico che questa “scena” è , non solo insopportabile, ma ben oltre l’inutile, diventa ormai dannosa per la nostra società.

Ecco perchè pur essendo fortemente “curioso” verso le forze nuove che arrivano alla politica, attento osservatore dei processi di cambiamento….mi preoccupo nel vedere che  continuiamo a giocare a ping pong, al gioco della contrapposizione;  stiamo facendo davvero un cattivo servizio, perchè “teniamo in vita” un modello sociale berlusconistico-televisivo.

Un “modo” nel quale conta “esserci” piuttosto che fare.

Siamo in un tempo in cui ogni energia, ogni particolare, ogni azione deve concorrere ad “unire” ; anche i simboli, le parole ed i gesti, possono servire per ridare responsabilità e dignità alla nostra Politica.

Meno provocazioni pubbliche e più azioni di mediazione per avvicinare idee e persone anche distanti, perchè i tempi richiedono l’impegno di tutti, non certo solo di una elite di “bravi” giocatori di ping pong che pur di vincere qualche personale partitella o si tengono stretta la pallina o la fanno esplodere per fare un pò di rumore.

Il nostro Paese merita proprio questo impegno.

CHIUSO PER TURNO

novembre 19th, 2010 1 Commento   Postato in Blog, Cattolica, Elezioni

Molti cattolichini hanno atteso questo momento, qualcuno, forse inconsapevole, ha pure brindato…e qualcuno,pochi, ha pure pianto.

I politicanti,così chiamo “affettuosamente” quelli che hanno male amministrato in questi mesi, oggi “chiudono per turno”.

E’ una situazione drammatica per tutta la comunità cattolichina; la voglia di fare, le speranze buone, il desiderio di progresso, l’orgoglio cattolichino, i progetti e le possibilità di lavoro erano ormai inchiodate da parecchi mesi ed oggi “tutto è fermo”.

Ora dovremo pure subire la lunga lista delle dichiarazioni dei “colpevoli” di questa sciagura che  pateticamente diranno ,ognuno per proprio conto,che la colpa è di qualcun altro; peraltro ognuno di questi figuri è già pronto a cucirsi addosso una nuova casacca da puro per le prossime elezioni.

E così, dopo la devastante incapacità dei dirigenti del PD di fare una qualsiasi discussione politica che riguardasse Cattolica oltre alle “poltrone” da distribuire, dopo le tristemente evidenti carenze di Sindaco e Giunta(ovviamente in relazione al tempo della loro permanenza), totalmente scollegati dalla realtà cittadina,sociale e produttiva, dopo le inopportune incursioni parrocchiane, dopo la incapacità del gruppo di maggioranza di “scambiare due parole” con i consiglieri di minoranza…oggi è finita.

Molta è l’amarezza mia e di centinaia di cattolichini per i quali la politica era e resta una “cosa seria”,consegnata però, come mai era accaduto a Cattolica, in mani così indegne.

Ora, a nome di tantissimi cittadini, chiediamo con forza a TUTTI gli autori di questa situazione di FARSI DA PARTE.

Ve lo chiede la città che lavora,che vive che sogna e spera ancora che Cattolica sia presto la Regina.

Tutti contro tutti:abbiamo perso!

aprile 26th, 2010 Non ci sono commenti   Postato in Cattolica, Idee

Sconforto.

Ci assale da un pò questo sentimento, non per vicende personali, ma per quello che sta succedendo alla comunità cattolichina.

E’ vero, non possiamo dare tutte le responsabilità di quello che sta esplodendo, alla nostra inconsistente Amministrazione Comunale, ma è altrettanto vero che nessun problema può essere affrontato e risolto stando CHIUSI nelle proprie insicurezze e facendosi scudo con la propria inesperienza.

Su una cosa tutti i cattolichini sono d’accordo: negli anni passati abbiamo “preso gusto” a dire “sono di Cattolica”, riconquistando un orgoglio che si era perduto, e riuscendo a fare opere e operazioni straordinarie.

La vera, potente, impareggiabile risorsa di una comunità è la sua coesione,  più dei denari, più della bravura dei suoi amministratori, più delle “vacche grasse”;  perchè una comunità coesa sa condividere  e costruire futuro.

Oggi siamo ormai inchiodati alle singole astuzie e alla demolizione, al rispetto della forma ignorando la sostanza.

E la chiamano politica nuova……

Contro questa assurda logica che vuole “tutti contro tutti” siamo chiamati a reagire: artigiani,bagnini,albergatori,persone della cultura,della scuola, ognuno di noi è chiamato a ricostruire quel tessuto di “buone relazioni”, di attenzione agli altri,di lancio di  buone idee …proprio quello che oggi manca.

Rimbocchiamoci le maniche,cacciamo l’egoismo,

per sconfiggere questa “politica del nulla” che ci sta invadendo.

Cattolica è viva!!!